Renato Bettinelli

Il 5 ottobre è un giorno di commozione e memoria per SOS Milano: ricorre l’anniversario della morte di Renato Bettinelli, nostro volontario che ci ha lasciato in un tragico incidente nel 1977.
Oggi il ricordo di Renato è per l’associazione fonte di motivazione a continuare con passione la propria missione di servizio per la comunità.

Chi era Renato Bettinelli

Renato Bettinelli era un giovanissimo volontario di SOS Milano. Entrato in associazione a soli 18 anni con grandissimo entusiasmo, dedizione e passione per il soccorso, incarnava appieno lo spirito di altruismo ed amicizia che da sempre anima la nostra grande famiglia.

La storia

La sera del 5 ottobre 1977, durante un servizio di urgenza, Renato è venuto a mancare a causa di un tragico incidente stradale all’incrocio tra via Restelli e via Pola, a Milano.

La sua scomparsa fu un colpo durissimo per l’associazione, nata da pochi anni: il dolore e lo sconforto tra i giovani compagni di squadra furono tali da spingere i volontari ad essere tentati di fermare e abbandonare ogni attività dell’associazione.

Fu in quel momento di profonda tristezza che intervenne la signora Guglielmina, la madre di Renato. Con straordinaria forza d’animo, saggezza e generosità, fu lei stessa a confortare i volontari, ricordando loro quanto Renato amasse SOS Milano e credesse nella sua missione, chiedendo a tutti di non arrendersi e di continuare a soccorrere gli altri proprio nel suo ricordo. La sua spinta d’amore diede alla comunità la forza di ripartire e di trasformare il dolore in una promessa di servizio che dura ancora oggi.

Sempre in servizio: l’ambulanza RB

Per fare in modo che l’impegno di Renato e le parole di sua madre continuassero a guidare l’associazione, dopo quell’evento è nata una tradizione speciale: nella flotta dei veicoli di SOS Milano, una delle ambulanze è sempre contrassegnata dalla sigla “RB”.

Ogni volta che la “RB” accende il motore ed esce in servizio per il 118, vecchi e nuovi volontari continuano a fare servizio con Renato.

 

Ciao Renato, continuiamo ad aiutare la città insieme!