|
Amore e rispetto per il tuo prossimo, che sia un ammalato o che sia un altro volontario. Davanti a un paziente non farai distinzione di razza,di sesso, di religione. Se si tratta di un collega dovrai lavorare in collaborazione, fare parte di una squadra, vivere in vera amicizia nei momenti di comunione, non fare distinzione tra volontari, aiutare i più deboli a superare i loro problemi.
Gentilezza,sensibilità, buona capacità espressiva e di ascolto. Questi sono preziosi supporti i migliori "medicinali" a nostra disposizione. Ricordati che per alcuni pazienti sarà la prima volta che vengono trasportati su un'ambulanza, che al seguito ci sarà anche qualche parente agitato, e solo tu con la tua presenza e le tue parole rassicuranti li potrai tranquillizzare. Spesso siamo chiamati a "soccorrere" una persona che sta attraversando il momento più delicato della sua vita: il momento del trauma, del dolore, della dipendenza . Questi momenti in cui è messa in discussione la vita, non possono essere vissuti da nessuno con superficialità, specialmente da chi ha fatto una scelta Volontaria di aiuto al prossimo.
Moralità: per consentire di instaurare un rapporto di fiducia quando il paziente non può proteggere il proprio corpo o gli oggetti di valore, e quando tutte le informazioni in vostro possesso dovranno essere da voi trasmesse solo a beneficio dell'ammalato e non a discapito della privacy dello stesso. (Al momento dell'iscrizione è richiesta una dichiarazione di non avere carichi pendenti, procedimenti o provvedimenti restrittivi e di non aver mai subito condanne penali)
Collaborazione nell'Associazione: la SOS non potendo disporre di personale organizzativo retribuito, ha bisogno della collaborazione di tutti i Volontari per la gestione dell'Associazione. Se tutti noi dedichiamo una piccola parte del nostro tempo a queste mansioni a beneficio della SOS,tutta l'Associazione sarà più efficiente per dare un miglior servizio all'ammalato.
|